Il 3 novembre 2026, al Borgo Ragazzi Don Bosco, CNOS-FAP Lazio e FENAM promuovono la firma di un Protocollo d’intesa per favorire la formazione professionale e l’inclusione lavorativa delle comunità latinoamericane.
Mettere in relazione le competenze delle persone, la formazione professionale e le opportunità offerte dalle imprese: è questo l’obiettivo di “Il lavoro che unisce”, l’iniziativa promossa da CNOS-FAP Regione Lazio e FENAM – Federazione Nazionale Associazioni Multiculturali.
L’appuntamento è fissato per martedì 3 novembre 2026, alle ore 15.00, presso il Centro di Formazione Professionale Borgo Ragazzi Don Bosco, in via Prenestina 468 a Roma. Al centro dell’incontro ci sarà la firma di un Protocollo d’intesa aperto alle rappresentanze diplomatiche e consolari latinoamericane interessate a condividere e sostenere le finalità del progetto.
Formazione professionale e lavoro: una collaborazione per le comunità
Il Protocollo intende favorire percorsi che aiutino giovani e adulti delle comunità latinoamericane presenti in Italia, con particolare attenzione al Lazio, a valorizzare le proprie competenze e ad avvicinarsi al mondo del lavoro.
Tra gli ambiti di collaborazione sono previsti l’orientamento, la qualificazione e la riqualificazione professionale, la valorizzazione delle esperienze maturate nei Paesi d’origine, la formazione in impresa, i tirocini e l’apprendistato.
La proposta mette in rete soggetti con competenze complementari: le associazioni e le comunità possono contribuire a individuare bisogni e priorità; la formazione può sviluppare le competenze necessarie; le imprese possono offrire occasioni di esperienza e inserimento lavorativo.
Il CNOS-FAP Lazio metterà a disposizione la propria esperienza educativa e formativa, i laboratori, i Servizi al Lavoro e la rete delle aziende partner. FENAM contribuirà alla progettazione delle iniziative e al raccordo con le associazioni e le comunità. Le rappresentanze diplomatiche e consolari aderenti potranno favorire il dialogo istituzionale e il collegamento con i rispettivi Paesi d’origine.
Un Protocollo triennale e un programma operativo
L’intesa avrà una durata triennale e prevede la costituzione di un tavolo di coordinamento. Entro sessanta giorni dalla firma, il tavolo sarà chiamato a definire un primo programma operativo, indicando destinatari prioritari, iniziative, responsabilità, tempi e risorse da individuare.
L’obiettivo è dare continuità alla collaborazione e trasformarla in progetti concreti e sostenibili, anche attraverso partenariati e opportunità di progettazione europea e internazionale.
Un riconoscimento all’avvocata Civita Di Russo
Nel corso dell’incontro sarà consegnato un riconoscimento all’avvocata Civita Di Russo, Vice Capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Lazio, per aver favorito l’incontro tra CNOS-FAP Lazio e FENAM, da cui è nato il percorso di collaborazione.
Il riconoscimento sarà realizzato dagli allievi della formazione professionale: una lastra metallica incisa con le sagome dell’Italia e del Sudamerica, unite da un arcobaleno. Accanto a questo simbolo di alleanza saranno rappresentati alcuni mestieri studiati nei centri formativi: ristorazione, meccanica dell’auto, elettricità, acconciatura e informatica.
L’opera racconta il senso dell’iniziativa attraverso il lavoro degli allievi: giovani che sviluppano competenze professionali e contribuiscono, con ciò che imparano a fare, a costruire relazioni tra comunità.
“Il lavoro che unisce” vuole essere l’avvio di una collaborazione stabile tra istituzioni, comunità, formazione e imprese, per trasformare il dialogo in opportunità di crescita, autonomia e partecipazione.