PNRR e sistema duale

La sperimentazione del sistema duale

Nel 2015 sono state introdotte importanti novità normative, come il sistema duale, per migliorare in Italia il sistema di integrazione tra la formazione e il mondo del lavoro. 

Obiettivo principale di questa “riforma” è stato quello di limitare drasticamente il tempi di ricerca del lavoro da parte dei giovani formati. 

Anche in Italia, come il resto dell’Europa, il sistema duale, poteva rappresentare una concreta opportunità nel mondo della formazione professionale. Un sistema capace di rispondere all’esigenza di attuare misure in grado di contrastare gli alti livelli di crisi occupazionale, principalmente nella fascia d’età compresa tra i 15 e i 24 anni.  

Il ruolo dei CFP

La sperimentazione è stata fondamentale per il sistema della formazione professionale. Il sistema duale ha permesso di implementare l’offerta formativa della IeFP. Innovazione nell’erogazione della didattica e sviluppo dei servizi per il lavoro (SAL) da parte del sistema dei centri di formazione professionale (CFP). 

I CFP, grazie al sistema duale, hanno rappresentato (e rappresentano), un punto nodale nell’accompagnare gli studenti verso il mercato del lavoro, integrandosi con il tessuto imprenditoriale e offrendo una concreta politica attiva nel mondo lavorativo.

IeFP e PNRR

La formazione professionale vuole avvicinare i ragazzi ai mestieri tradizionali, ma anche ai mestieri del futuro (ICT e Green su tutti), sposando l’esperienza formativa con quella pratica in azienda. Il sistema duale rappresenta uno tra i metodi più efficaci per promuovere il successo formativo e soprattutto il dialogo con il mondo imprenditoriale. 

I numeri parlano chiaro: il 33% delle imprese italiane lamenta difficoltà nell’individuare personale adeguatamente formato; il 31% dei giovani fino a 24 anni non ha un lavoro ma la cerca. 

Per questo oggi più che mai il sistema duale rappresenta una chiave di lettura fondamentale per il rilancio socio-economico del nostro paese “falcidiato” dalla pandemia che stiamo ancora vivendo.

In questo contesto inserire nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) un piano straordinario che potenzi il sistema duale e l’apprendistato rappresenta un sistema di misure che miglioreranno l’inserimento lavorativo dei giovani. 

Il sistema duale nel PNRR

All’interno del PNRR esiste un capitolo (Missione 5), di investimento dedicato pari a 600 milioni di euro da investire fino al 2026

Tale iniziativa si posizione nel più ampio contesto del “Piano nazionale nuove competenze” che ha lo scopo di introdurre attività formative che rispondano ai fabbisogni delle aziende, azzerando il mismatch tra le skills richieste dal mercato del lavoro ed i programmi formativi del sistema IeFP. 

E’ necessario migliorare le infrastrutture di tutto il sistema IeFP, appianando le disparità nord-sud ed il programma Next Generation EU può essere la risposta giusta che integra l’azione del PNRR.

Il contesto italiano

L’XVII Rapporto di monitoraggio delle azioni formative realizzate nell’ambito del diritto dovere, conferma un forte concentrazione di numeri verso alcune regioni: la Lombardia con 13.721 iscritti rappresenta il 54% dell’intero sistema duale. 

A seguire, la regione Emilia-Romagna, con 2.313 iscritti, il Lazio, con 1.829, il Veneto, con 1.755, il Piemonte, con 1.366, e la Toscana, con 1.134 presenze. Laddove è limitata l’offerta di IeFP, anche il sistema duale sconta grandi difficoltà. 

E’ necessario che tutti gli attori istituzionali si prodighino nello sforzo comune di assicurare i Livelli essenziali delle prestazioni (LEP) affnché a tutti i giovani, a prescindere alla loro residenza, sia garantito il diritto di accedere a percorsi di IeFP, anche in modalità duale.

PNRR imperdibile occasione

La ripartenza del Paese e del suo tessuto economico e sociale non può prescindere dalla formazione, dal mondo del lavoro e dalla capacità dei lavoratori di contribuire in maniera sempre più competitiva alle esigenze delle imprese e dei nuovi modelli produttivi.

In tale prospettiva, il sistema duale rappresenta uno strumento che intende favorire l’occupabilità giovanile. Il “modello duale” promuoverà sempre di più l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, contrastando la dispersione scolastica. Proprio per questo andrebbe valorizzato e potenziato per sostenere gli obiettivi di occupabilità di medio e lungo termine. 

I finanziamenti garantiti dal PNRR rappresentano un’imperdibile occasione, tanto più riusciranno anche a colmare il gap tra le aree più o meno sviluppate del nostro paese.